
Il licenziatario è l’azienda che produce e vende con un marchio che non è suo, pagando al titolare una percentuale sul venduto. Non deve inventare un nome né farlo conoscere: deve saper fare bene i prodotti e sapere a chi venderli. Ecco come si diventa licenziatario START UP®, un passaggio alla volta.
Chi può diventarlo
Selezioniamo aziende italiane ed europee che producono con il nostro nome e rispettano il manuale del marchio. Per valutare una richiesta ci servono tre informazioni: cosa produci, con che volumi e per quali mercati. Non cerchiamo per forza aziende grandi, ma aziende che conoscono la categoria che chiedono e hanno già dei canali per venderla.
1. Scegli la categoria
Il marchio è disponibile in otto categorie, dalle t-shirt agli occhiali, e ognuna ha il suo contratto e la sua classe di deposito. Puoi partire da una sola e aggiungerne altre dopo la prima stagione. Trovi l’elenco nella pagina dei servizi; se vuoi capire perché la classe conta, lo abbiamo spiegato in classi di registrazione nella moda.
2. Mandaci la richiesta
Scrivici cosa produci, con che volumi e per quali mercati. Non serve un business plan: bastano numeri realistici. In due giorni lavorativi ti rispondiamo dicendo se la classe è libera nel tuo territorio e a quali condizioni.
3. Il contratto
Se ci troviamo, ricevi la proposta: la royalty sul fatturato netto della linea, rendicontata ogni trimestre, i minimi calcolati sui volumi che ci hai indicato e la durata, da ventiquattro mesi con rinnovo automatico se i minimi sono rispettati. Non c’è nessun acquisto della licenza in anticipo. Per sapere cosa guardare prima di firmare leggi cosa contiene un contratto di licenza e quanto costa una licenza di marchio.
4. Prototipi e approvazione
Con la firma ricevi il kit del marchio: file vettoriali, manuale d’uso, immagini per l’e-commerce e layout per corner e stand in fiera. Prepari i prototipi e ci mandi prototipo, etichette e packaging. Noi li approviamo o ti chiediamo delle modifiche: due giri di revisione sono compresi. Si va in produzione solo dopo l’approvazione.
5. In vendita
Da qui vendi con i tuoi canali: negozi, distribuzione, online. Ogni trimestre ci mandi il riepilogo delle vendite e paghi la royalty su quel periodo. Noi teniamo il marchio registrato e difeso: se qualcuno lo copia, ce ne occupiamo noi.
Quanto tempo ci vuole
Dipende soprattutto dal tuo calendario di collezione: quanto ci metti a sviluppare i prototipi e quando vuoi presentarli ai buyer. L’unico tempo fisso è il nostro: due giorni lavorativi per dirti se la categoria è disponibile.
Gli errori da evitare
- Chiedere una categoria che non conosci. Il marchio aiuta a vendere, ma il prodotto lo fai tu.
- Gonfiare i volumi per sembrare più interessante: i minimi del contratto si calcolano proprio su quei numeri.
- Partire con la produzione prima dell’approvazione: se etichette o packaging vanno corretti, rifai tutto.
Vuoi vedere cosa hanno fatto le aziende che sono già partite? Trovi i loro prodotti nella pagina dei licenziatari. Quando sei pronto, mandaci la tua richiesta.
