
Ci arrivano molte richieste che iniziano con la stessa domanda: quanto costa il marchio? La risposta è che il marchio non si compra. Si prende in licenza per una categoria e per un territorio, e si paga in percentuale su quello che si vende.
Cosa ricevi
Con il contratto arrivano i file vettoriali del marchio, il manuale d’uso con le misure minime per stampa, ricamo e stampo a caldo, e le linee guida per etichette e packaging. Se apri un corner o un negozio a insegna START UP®, ricevi anche i layout di allestimento.
Cosa paghi
Una royalty sul fatturato netto della linea, rendicontata ogni trimestre. Nessun acquisto di licenza in anticipo: se non vendi, non paghi. I contratti partono da ventiquattro mesi e si rinnovano da soli finché rispetti i minimi concordati.
Cosa resta in capo a noi
Teniamo il marchio registrato e difeso, seguiamo rinnovi e opposizioni, e approviamo prototipo, etichette e packaging prima della produzione. Serve a proteggere anche te: se qualcuno copia ce ne occupiamo noi, e due licenziatari della stessa categoria non si trovano mai sullo stesso mercato.
Come si parte
Scrivici cosa produci, con che volumi e per quali mercati. In due giorni lavorativi ti diciamo se la classe merceologica è libera e a quali condizioni. Da lì, se ci troviamo, firmi e ricevi i file. Parliamo della tua categoria.
